fhtagn-and-tentacles:

FALLING IN LOVECRAFT 
by Antonio De Luca

Tre giorni di festa paesana, tre giorni di campane che, ogni mezz’ora, suonano a festa, tre giorni che a me sembrano tristi più che mai: le campane, le nuvole basse sui monti, il ricordo di quando, da piccola, alla sagra mangiavo i biscotti inzuppati nell’alchermes, uniti a due a due con un po’ di cioccolata e una foglia d’alloro nel mezzo per far finta che fossero delle pesche. 

Mi piacciono i verbi che si possono usare solo per poche e ben precise azioni, come sprimacciare, umettare, mantecare.

wnwnmemo:

ダックス工場

(via ironiaterminale)

everydaylouie:

pigeon beats

(via a-damnfinecupofcoffee)

Alois Beer, Limone sul Garda (ante 1910)

E niente, mi sono imbattuta in questo Alois Beer fotografo d’inizio Novecento e non me ne stacco più. 

Questa foto è stata fatta a Zagabria. Sotto quello stesso palazzo un paio d’anni fa mi sono fatta fotografare anch’io. 

È tutto molto bello. 

mikecordiez:

Meone  |  © Michael Cordiez

Sì. 

(via rispostesenzadomanda)

Lo spirito guida ha parlato. 

(via a-damnfinecupofcoffee)

Un paio di giorni fa ci siamo sdraiati sulle panchine di pallets davanti alla biblioteca a vedere il cielo racchiuso dalle vetrate. Si parlava del Messico e di viaggi in pullman. C’erano un bel po’ di nuvole, ma qualche sprazzo d’azzurro rimaneva ancora. Ogni tanto ci voltavamo l’uno verso l’altro a capire quanto s’era interessati al discorso. M’hai fatto venir voglia d’ubriacarmi.